Dal 2 al 4 novembre Chiari torna ad essere capitale della piccola editoria indipendente.

La scrittura, la stampa, i personal computer, internet: hanno nel tempo cambiato il modo in cui le persone comunicavano tra loro e con il mondo. “Il medium è il messaggio” scriveva Marshall Mc Luhan per indicare come il mezzo utilizzato per comunicare, scrivere e interagire, influisce anche sui contenuti che veicola.
Come le nuove tecnologie hanno modificato il modo di fare editoria e produrre contenuti? Quale il futuro del libro e del giornalismo tra online e fake news? A questo sarà dedicata la se-dicesima edizione della Rassegna della Microeditoria (www.microeditoria.it), l’iniziativa dedica-ta ai piccoli e piccolissimi editori indipendenti in programma a Chiari presso Villa Mazzotti dal 2 al 4 novembre prossimi.

“Arte e letteratura manifestazioni dell’oggi, suggestioni per il domani. Inventiamo il futuro af-frontando le problematiche poste dalle nuove tecnologie, partendo dalla saggezza di chi ci ha preceduti e di chi con l’arte della parola sa essere artista nel senso più profetico del termine.” – spiega il direttore artistico Daniela Mena.
La manifestazione promossa dall’associazione culturale L’Impronta, in collaborazione con il Comune di Chiari e il Comune di Orzinuovi, patrocinata da Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Consigliera di Parità della Provincia di Brescia e sotto l’auspicio del Centro per la pro-mozione della lettura, porterà a Chiari alcuni tra i più grandi nomi del panorama editoriale ita-liano. Confermati già Luca Sofri (direttore de Il Post), Bianca Pitzorno (tra le più celebri scrittrici di romanzi per ragazzi in Italia) che presenterà il suo nuovo romanzo “Il sogno della macchina da cucire” (Bompiani, 2018) e Francesco Permunian (scrittore e poeta) insignito del “premio Volponi 2016” e del “Premio Comisso Regione Veneto”.

Formula che vince non si cambia. L’introduzione l’anno scorso dei laboratori sul libro all’interno della rassegna ha riscontrato un notevole successo di pubblico e critica tanto che quest’anno verranno riproposti in versione più strutturata, come veri e propri momenti di for-mazione con tanto di rilascio di attestati di partecipazione. Protagonisti della rassegna di Villa Mazzotti resteranno comunque sempre gli espositori: sono già più di una cinquantina i piccoli editori iscritti a questa sedicesima edizione. Riconfermata poi la felice collaborazione con il Comune di Orzinuovi che ospiterà anche quest’anno la Microeditoria del fumetto.

Anticipazioni. Tanti gli eventi che faranno da corollario a questa edizione: a partire dall’attualità con ampio spazio al fenomeno delle fake news (con l’intervento di David Puente) a cui si aggiungeranno momenti di approfondimento sul 68’ – a 50 anni dall’anniversario – così come gli appuntamenti dedicati al centenario della fine Grande Guerra (tra gli altri ci sarà la presentazione del nuovo libro della sen. Tatiana Rojc) e al cinquecentenario dalla nascita di Leonardo da Vinci. Confermata anche quest’anno sia la collaborazione con l’Associazione Mon-tessori Brescia (spazio pedagogia con la presenza di Dario Arkel), con Rinascimento Culturale, con il Sistema Bibliotecario Sud Ovest Bresciano, con i gruppi di lettura del territorio e con la Jane Austen Society.

Extra Microeditoria. Un assaggio dell’edizione di quest’anno è in programma il 14 settembre a Capriolo, nell’ambito del festival Rinascimento Culturale e vedrà la presenza presso l’auditorium della BCC del Basso Sebino (Via per Calepio) di Laura Abba e Stefano Trumpy – di-rettore del Centro Nazionale Universitario di Calcolo Elettronico del CNR ai tempi della nascita del World Wide Web. Si parlerà del primo collegamento Internet in Italia con chi, allora, lo rese possibile e visse quel momento storico sulla propria pelle.

Condividi!