Dedicata a «I mestieri del libro» e forte di un nuovo Comitato Scientifico, la kermesse dell’editoria indipendente si arricchisce di uno spazio-libreria per i ragazzi e di laboratori sull’editoria. Tra gli ospiti già confermati il vignettista Sergio Staino e il “Pulcinoelefante” di Alberto Casiraghy.
Visitatori Rassegna della Microeditoria Chiari (7)

Visitatori in Rassegna


Riparte dalla sua essenza più pura
la rassegna annuale della piccola editoria ideata e promossa dall’associazione culturale L’Impronta, in collaborazione con il Comune di Chiari, i patrocini di Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Fondazione Cogeme, Consigliera di Parità della Provincia di Brescia e sotto l’auspicio del Centro per la promozione della lettura.


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Abbiamo scelto di focalizzare l’attenzione su I mestieri del libro – spiega il direttore artistico Daniela Menaper riportare al centro dell’attenzione tutte quelle figure professionali che permettono la nascita di un libro e che, allo stesso tempo, ne garantiscono la qualità: l’editore, l’autore, il traduttore».

Daniela Mena, direttore artistico della Rassegna della Microeditoria

Novità della quindicesima edizione, in programma a Chiari (BS) il 10, 11, 12 novembre 2017, sono quindi i laboratori sulle professioni dell’editoria, che permetteranno ai partecipanti di conoscere e approfondire i mestieri che ruotano attorno al mondo dell’editoria: dal laboratorio sulla traduzione a quello sulla scrittura (sia per ragazzi che per adulti), dall’approfondimento sul mestiere dell’editore all’workshop che insegna come promuovere un libro. Il visitatore della rassegna si trasforma quindi, da spettatore a vero e proprio protagonista attivo.


Spina dorsale dell’edizione 2017 è il nuovo Comitato Scientifico, che definisce le linee guida e svolge il ruolo di supervisore generale dell’evento, ed è formato da: Massimo Bray, direttore generale dell’Enciclopedia Treccani; Monsignor Pasquale Iacobone, responsabile del dipartimento Arte e Fede del Pontificio Consiglio della Cultura, braccio destro di Monsignor Gianfranco Ravasi; Giancarlo Pallavicini, Accademico delle Scienze della Federazione Russa, economista e scrittore italiano, consigliere di Gorbaciov ai tempi della Perestroika; Gabriele Archetti, docente di Cultura e Istituzioni del Medioevo Europeo alla Facoltà di Scienze della Formazione, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia e presidente di Fondazione Cogeme Onlus; ; Giangiacomo Schiavi, giornalista già vicedirettore del Corriere della Sera e scrittore, Alex Corlazzoli, giornalista de Il Fatto Quotidiano; Claudio Baroni, giornalista de Il Giornale di Brescia; Nicoletta Del Vecchio, operatrice culturale e Annarita Briganti, giornalista di La Repubblica e scrittrice.

Venerdì 10 novembre, il sipario a Villa Mazzotti si alzerà alle 20.30, con la premiazione del concorso dedicato alla “Microeditoria di Qualità” giunto all’ottava edizione, promosso dal Sistema Bibliotecario Sud Ovest Bresciano e Rete Bibliotecaria Bresciana insieme all’Associazione L’Impronta; sabato 11 e domenica 12 gli stand dei microeditori apriranno dalle 10 alle 20, pronti ad uguagliare e a superare il risultato, delle 10mila presenze dello scorso anno. Per gli espositori, le iscrizioni sono aperte sino a fine agosto: già una ottantina gli iscritti.

Ai tradizionali stand degli editori, si aggiunge, quest’anno, uno spazio-libreria per ragazzi. Bambine e bambini, ragazze e ragazzi troveranno libri per la loro età, selezionati nel panorama delle piccole e piccolissime case editrici, emergenti o già affermate, all’interno di uno spazio espositivo variegato che raccoglierà realtà come Lapis, Uovonero, Gallucci, Coccole books, oltre agli stand di Babalibri, Picarona, Voce in capitolo, Matti da rilegare, Vallardi I.G.

Alberto Casiraghy, editore-tipografo, tra gli ospiti già confermati alla Rassegna della piccola editoria di Chiari


Tra gli ospiti
, Alberto Casiraghy, editore-tipografo, fondatore di una delle realtà editoriali più originali e apprezzate in Italia e non solo: il “Pulcinoelefante”, casa editrice dove le opere (piccole plaquettes formate da un breve testo accompagnato da incisioni o disegni) vengono pubblicate usando la stampa con caratteri mobili e una carta pregiata. Una realtà-gioiello che presto taglierà il traguardo dei 10mila titoli. Dalla nicchia delicata, preziosa e artigianale di Casiraghy, si “viaggerà” verso il mondo dissacrante e senza sconti di Sergio Staino. Il fumettista e disegnatore, che con la sua satira ha lasciato un segno nel mondo dei fumetti, dei quotidiani, della carta stampata più in generale, nonché degli audiovisivi, sarà un altro gradito ospite della Microeditoria clarense.

 Alberto Casiraghy, editore-tipografo, tra gli ospiti già confermati alla Rassegna della piccola editoria di Chiari

Un focus sarà dedicato alla memoria delle «Donne che fecero l’impresa Lombardia»: una ricognizione sulle figure femminili che contribuirono in maniera originale a far crescere il territorio, attraverso il loro lavoro e la loro arte, dall’editoria e dal disegno fino all’illustrazione e alla moda. Saranno raccontate ben diciotto donne che alacremente diedero una spinta allo sviluppo del territorio, scommettendo sul lavoro e loro stesse, come le sorelle Angela e Luciana Giussani, dalle cui matite nacque Diabolik, un personaggio che cambiò l’idea stessa del fumetto; Rosellina e Francesca Archinto, mamma e figlia, che hanno tradotto dall’estero l’editoria per ragazzi e che costituiscono un punto di riferimento per questa stessa editoria con la loro Babalibri; Eugenia Alberti Reggio e Luisa Parasacchi, espressioni importanti del design di ieri e di oggi. Con il sostegno della Consigliera di Parità della Provincia di Brescia.

Altre finestre si apriranno sull’insegnamento di Don Milani e al messaggio di Luigi Tenco a cinquant’anni dalla scomparsa.
Anniversari e memorie importanti da celebrare per l’Italia, ancor più nel contesto di una Rassegna della Microeditoria ricercata qual è quella clarense, dedicata quest’anno, a Stefano Antonio Morcelli, nel bicentenario della Biblioteca Morcelliana di Chiari. Morcelli fu uno dei protagonisti italiani dell’Illuminismo: entrato nella Compagnia di Gesù molto giovane, divenne poi un raffinato studioso di storia e archeologia e uno stimato epigrafista. Soprattutto, fu un appassionato collezionista di libri. La sua biblioteca comprendeva più di 2300 opere che avrebbero costituito il primo nucleo della Biblioteca Morcelliana dopo il lascito di Morcelli nel 1817 dell’intera collezione al collegio di Chiari (“a vantaggio della studiosa gioventù di questa Comune”).

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