Come Pinocchio nella balena

14/11/2020 Orario 16.00 - 16.45
Scuderie, Villa Mazzotti

Come Pinocchio nella balena di Sonia Trovato. Strillo di Marco Balzano. Errore e Riscatto. Detenzione e Liberazione. Reclusione ed Evasione, ecco cosa ci narra la prof. Sonia Trovato dopo il suo anno scolastico nella “pancia della balena”: il carcere. Un “gruppo eterogeneo di studenti detenuti”, parole care alla scrittrice perché lontane dall’etichetta di criminale che di solito si applica ai carcerati, inizia a seguire le sue lezioni di italiano. La letteratura, strumento di evasione per eccellenza, per i detenuti è la chiave che apre una nuova prospettiva sul reale, invitando ad una riflessione più profonda sul valore della propria esistenza. In carcere la scuola acquista una dimensione essenziale, quella del riscatto: “Grazie al tempo speso (bene) a scuola, noi sentiamo di avere una crescita personale e culturale e ci sentiamo di restituire la dignità che la detenzione rischia di togliere”.  Intervista a cura di Heiko Caimi, scrittore, sceneggiatore, poeta e docente di scrittura narrativa.

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