di Valentina Grignoli, Milly Miljkovic L’animale, il “selvatico”, sempre che sia giusto pensarlo come un unicum, non è trattato come un oggetto, ma come qualcosa che prende forma attraverso relazioni di volta in volta situate. È una scrittura esperienziale che si muove in un registro autoetnografico, vicino al quotidiano, dove corpi, saperi, pratiche diverse, ma anche emozioni e tecnologie si intrecciano. ZICZIC

